Il Tar ha respinto la richiesta di misura cautelare richiesta dal Comune di Treviglio – e, ad adiuvandum, da Legambiente Lombardia – per l’annullamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alla ditta Team per la realizzazione e la gestione della discarica di amianto.
Queste le motivazioni riportate nell’ordinanza 1033/2017 del Tar Milano: “la domanda di annullamento del provvedimento impugnato, ad una prima sommaria delibazione non appare assistita dal necessario periculum in mora, in quanto nessun danno imminente alla salute dei cittadini è stato paventato nel ricorso, mentre sussiste allo stato un interesse degno di tutela dell’impresa a svolgere la sua attività economica”.
Siamo fortemente delusi da questa sentenza, che pare seguire le orme di quella del Tar Brescia che sarà discussa al consiglio di Stato in data 8 marzo 2018. In entrambe infatti sembrano emergere come prioritari l’aspetto economico e l’interesse di impresa, mentre i temi della salute pubblica e della tutela ambientale vengono liquidati in poche righe e messi in secondo piano. Anche per questo valuteremo nei prossimi giorni l’impugnativa al Consiglio di Stato dell’ordinanza, che appare fin troppo succinta. Di sicuro, la nostra azione non si fermerà qui: l’opposizione di questa Amministrazione al progetto di discarica è netta, chiara e motivata e continueremo a difendere gli interessi dei cittadini e del territorio trevigliesi. La discarica è ancora lontana, e dovrà comunque essere prima realizzata la bonifica per la quale Team ha chiesto una ulteriore proroga per il rilascio della fideiussione. La situazione è tutt’altro che compromessa: continueremo ad agire su più fronti per fermare questo iter.
Inizieranno a settembre i lavori per la riqualificazione delle strade provinciali che insistono sul territorio di Treviglio. In Giunta abbiamo dato il via libera all’accordo con la Provincia di Bergamo per la sistemazione di circa 7 chilometri di strade provinciali. La cifra messa a disposizione per questi interventi ammonta a 503mila euro, ovvero le risorse derivanti dall’accertamento delle sanzioni dell’autovelox posizionato sulla SP42: si tratta del primo accordo di questo tipo in Provincia di Bergamo, nato dalla volontà dell’Amministrazione Comunale e del Presidente Rossi di investire nella manutenzione delle strade e migliorarne le condizioni di sicurezza.
I lavori prevedono l’asfaltatura dei tratti più ammalorati per circa 7km in via Brignano, via Pagazzano, via Calvenzano, via Bergamo, via Casirate, ma anche interventi attesi da tempo in via Aldo Moro e via Pagazzano.
ROTONDA VIA ALDO MORO
Si provvederà a modificare le precedenze con una rotatoria alla francese: l’automobilista che si immette nell’anello stradale centrale avrà la precedenza su tutte le immissioni.
VIA PAGAZZANO
Sarà installato un nuovo impianto semaforico rallentatraffico che si attiva in caso di superamento della velocità oltre i 50 Km/h. Saranno inoltre messe in sicurezza le banchine che costeggiano via Pagazzano per 2 chilometri nella zona maggiormente abitata. Tali banchine sono ormai compromesse dal passaggio del traffico pesante.
Abbiamo approvato in Giunta il progetto “Tirocini lavorativi” finalizzato a favorire l’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro, in collaborazione con il Consorzio Mestieri Lombardia.
Ci eravamo impegnati a dare un segnale concreto e il percorso continua: attiveremo tirocini per persone residenti nel Comune di Treviglio in situazione di disoccupazione, che saranno individuate attraverso una apposita procedura ad evidenza pubblica nella quale sarà data priorità alle persone con Isee basso, colpite da emergenza abitativa e con un’età superiore ai 50 anni. I tirocinanti svolgeranno attività di tipo manuale (ad esempio: pulizia e manutenzione di edifici, lavori di giardinaggio, operatori ecologici etc.); saranno attivati 4 tirocini lavorativi da 3 mesi ciascuno, per 20 ore settimanali con una “indennità di partecipazione” di 300 euro al mese.
Scelgo Juri Imeri, candidato sindaco per il centrodestra