VIA PONTIROLO 26: ORDINANZA RISPETTATA. AL LAVORO PER LA RIQUALIFICAZIONE.

Dopo i principi di incendio del 4 e 16 marzo avevamo emesso un’ordinanza che obbligava proprietari e residenti di via Pontirolo a ripulire le cantine, le parti comuni e le aree esterne. L’obbligo è stato rispettato, grazie alla buona volontà di gran parte dei condomini che hanno raccolto le somme necessarie per pagare le attività di pulizia e smaltimento dei rifiuti presenti. Chi non ottempererà sarà soggetto ai provvedimenti di legge previsti.

Negli ultimi due anni abbiamo aumentato la frequenza dei controlli nella zona (grazie al lavoro di Polizia Locale e forze dell’ordine) e sono stati finalmente arrestati i due personaggi che creavano maggiori problemi; nel frattempo stiamo anche percorrendo una strada di confronto e dialogo che possa portare a una riqualificazione definitiva dell’area. Leggi, vincoli e burocrazia non sempre aiutano, ma lavoriamo sodo per raggiungere l’obiettivo.

MATRIMONI FARSA? NON A TREVIGLIO!

Pensava di ottenere la cittadinanza italiana attraverso un matrimonio farlocco con una donna trevigliese, ma l’azione congiunta con il Commissariato di Treviglio ha evitato una vera e propria farsa. E anziché in viaggio di nozze come novello sposo M.M. – marocchino residente in Piemonte – si è trovato su un aereo che ha permesso il rimpatrio nel paese d’origine.

Paradossalmente i documenti per il matrimonio provenienti dal comune di residenza erano tutti regolari, ma risultavano alcune segnalazioni a carico dello sposo che mi hanno insospettito. Ho quindi chiesto supporto al dottor Angelolino Murtas del Commissariato di Treviglio e dopo varie verifiche abbiamo avuto evidenza del fatto che il futuro sposo fosse irregolare sul territorio italiano e che il matrimonio fissato per sabato 23 marzo sarebbe stato, presumibilmente, una truffa.

Così giovedi mattina è scattata l’operazione di fermo del marocchino, identificato dagli agenti della Polizia di stato nei pressi del comune e trasferito all’ufficio immigrazione di Bergamo dove è stato accertato lo stato di irregolare presenza sul territorio italiano. Sono quindi state avviate le pratiche per l’espulsione, concretizzatasi venerdi sera alle 17.50, quando l’aereo è decollato. Nel frattempo la futura sposa ha ammesso che il matrimonio sarebbe avvenuto per convenienza.

Siamo da sempre molto attenti alle istruttorie che riguardano i matrimoni perché le truffe sono spesso in agguato. Ringrazio i miei funzionari per la grande professionalità e attenzione dimostrata e ringrazio il Commissariato di Treviglio per la grande disponibilità e il prezioso supporto: da Sindaco ho agito a tutela delle leggi, dello stato e della sposa, ma senza il dottor Murtas e i suoi uomini non saremmo riusciti a evitare questa truffa. Sottolineo anche la preziosa collaborazione con l’ufficio immigrazione dellla Questura di Bergamo, che ha permesso di chiudere il cerchio.

Questa vicenda deve essere anche un monito: i furbetti stiano alla larga da Treviglio.

TREVIGLIO CITTÀ DELLO SPORT: DOPPIO ‘STORICO’ APPUNTAMENTO SABATO E DOMENICA!

Stamattina abbiamo presentato due importanti eventi sportivi che vedranno coinvolta la nostra città sabato e domenica, con tante persone che la frequenteranno e visiteranno! Sabato 30 marzo il Palafacchetti ospiterà la tappa finale del campionato italiano di pattinaggio in linea freestyle con oltre 200 iscritti da tutta Italia, mentre domenica 31 la seconda edizione del Gran Premio Città di Treviglio vedrà al via 200 atleti – tra i quali i ragazzi di un team russo – che gareggeranno nei viali della nostra bella città. 
P.S. sabato 30 marzo ci sarà anche la tradizionale “Staffetta 3×3 per Trei” in via Vespucci!