TREVIGLIO CITTÀ SOSTENIBILE. OPPOSIZIONE CONCRETA ALLA DISCARICA DI AMIANTO

È stato approvato il progetto di bonifica dell’area dell’ex Cava Vailata che, nelle intenzioni dei proprietari, dovrebbe ospitare una discarica di cemento-amianto. Nel 2011, quando abbiamo vinto le elezioni, abbiamo ereditato un iter complicato e una situazione ormai compromessa, resa ancora più ardua dal rilascio del decreto di VIA (valutazione impatto ambientale) di luglio 2012.

Nei primi mesi del nostro mandato l’arrivo della discarica di amianto sembrava imminente, ma fedeli al programma elettorale abbiamo sempre lavorato sodo per approfondire ogni dettaglio della questione, pur nel rispetto dei legittimi diritti del proponente e dei pareri di tutti gli organi preposti:
per noi Treviglio ha già dato dal punto di vista ambientale e non può certo sopportare anche una discarica di amianto, per di più a pochi passi dai centri abitati. Ma la nostra non è stata una azione di “opposizione di facciata”, bensì concreta, dura, oggettiva e costruttiva.
E se ieri, 6 aprile, la conferenza dei servizi ha approvato una bonifica da 3 milioni di euro, è perché grazie al lavoro di tecnici, consulenti, comitati, associazioni e Giunta abbiamo evidenziato criticità reali e dimostrabili nei terreni, che peraltro hanno messo in luce le lacune di un decreto di VIA per il quale, dopo il primo ricorso al Tar, attendiamo ora il pronunciamento del Consiglio di Stato.
Abbiamo lavorato con coerenza, concretezza e serietà. E abbiamo ottenuto un risultato importante per il territorio e la salute dei cittadini.

eternit

Se vinceremo le elezioni, garantiamo sin da ora il nostro massimo impegno per ribadire che Treviglio “ha già dato” e che la discarica di amianto sarebbe un aggravio inopportuno della situazione ambientale della città.

Nel nostro mandato abbiamo gestito due iter delicati per l’avvio in città di una cava di prestito e di un impianto stoccaggio rifiuti pericolosi, e siamo riusciti a far valere le ragioni del Comune ottenendo che questi impianti non arrivassero sul territorio; i danni del passato (tra i quali figura Baslini…) purtroppo sono più difficili da recuperare. Ma noi ci proveremo fino all’ultimo, perché Treviglio deve essere sempre più città che rispetta il territorio e i cittadini.

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