Ho accettato – assieme alle donne impegnate con me in questa campagna elettorale – l’invito della Casa delle Donne a partecipare alla serata “Candidiamo i diritti e le pari opportunità”, una chiacchierata/dibattito su un tema di ampio respiro riassunto in un documento di dieci punti sottoposto a tutti i candidati sindaco.
Ho condiviso lo spirito della proposta e i contenuti del documento, che ho letto con interesse e che ho modificato in alcune piccole parti con la convinzione che in campagna elettorale bisogna soprattutto prendersi impegni che poi – in caso di vittoria – dovranno trasformarsi in fatti.

Siamo stati la prima Amministrazione a istituire l’Assessorato alle Pari Opportunità e, dopo un decennio di vuoto, nel 2012 abbiamo nominato la Commissione Pari Opportunità. Due gesti concreti, uniti ai bandi del progetto Non Sei Sola (90’000 euro in due anni) e a tutte le azioni che Consiglio delle Donne, Associazioni, Commissione e Amministrazione Comunale hanno messo in campo per affrontare un tema delicato, importante e doveroso come quello delle Pari Opportunità e della violenza sulle donne.
Questi i punti del documento proposto dalla Casa delle Donne che ho approfondito, integrato e sottoscritto condividendone lo spirito e le proposte:
- Dare attuazione allo Statuto Comunale garantendo le Pari Opportunità e la presenza di entrambi i sessi nella Giunta e negli organi dipendenti dal Comune, riequilibrando la rappresentanza dei generi dove fosse squilibrata
- Confermare l’Assessorato alle Pari Opportunità e la commissione per le pari opportunità
- Sostenere e promuovere una nuova coscienza linguistica di genere, attraverso percorsi di formazione che possano aumentare la cultura in questa direzione
- Formulare le linee di mandato affinché si possa poi predisporre un bilancio di genere, che non sia soltanto economico, ma anche e soprattutto un momento di rendiconto e verifica delle politiche attuate e degli impatti prodotti sulle cittadine e i cittadini
- Intitolare strade, scuole, opere a donne
- Adottare politiche di prevenzione e protezione per combattere la violenza contro le donne, facendo rete con tutte le realtà attive sul territorio
- Promuovere criteri per facilitare l’accesso alla casa e ai servizi per le donne vittime di situazioni di maltrattamento
- Valorizzare associazioni, enti, Consiglio delle Donne e commissione per le Pari Opportunità perché costituiscano di fatto un Tavolo Tecnico Permanente di analisi dei dati e valutazione di proposte.
