Da assessore e vicesindaco non ho mai voluto la delega per celebrare matrimoni. Da Sindaco è un dovere e un piacere poter sancire l’unione tra persone che decidono di condividere diritti e doveri. Ma il matrimonio civile non è un ripiego, e il Sindaco ha il dovere di parlarne con gli sposi. L’incontro è anche una bellissima occasione per conoscere i miei concittadini e le loro storie.
Mi sembra normale, e doveroso. Non pensavo potesse far notizia.
