L’esito del primo turno ha mostrato le sensibilità della città e le volontà degli elettori.
Siamo una squadra, il 19 perderemo o vinceremo tutti insieme.
Una persona alla fine voterà per come vive; a Treviglio rispetto a 5 anni fa si vive meglio. Non credo ci sia questa voglia di cambiamento, ma solo di andare avanti con una buona amministrazione
Il 19 giugno chiediamo di votare con buonsenso e oggettività di valutare il lavoro della nostra amministrazione. La coerenza e chiarezza con cui abbiamo amministrato e ci siamo candidati. La capacità di rinnovare il consiglio e la giunta, conservando l’esperienza e la competenza di chi si è messo al servizio della città. Non ci si improvvisa amministratori comunali.
Domenica 19 giugno, scegli la nostra squadra.
Domenica 19 giugno, vota Imeri.
Le promesse elettorali, soprattutto se forzate e sparate all’ultimo respiro, non fanno per noi. Sulla pressione fiscale abbiamo già dimostrato grande impegno, facendo di Treviglio una delle città con il peso fiscale più basso rispetto alla media. E quello che molti promettono oggi, noi lo abbiamo fatto da tempo:
Abbiamo abolito la Tosap per le attività commerciali in occasione degli eventi patrocinati
Abbiamo introdotto la riduzione di oneri per ristrutturazioni e interventi di efficentamento energetico
Abbiamo mantenuto Imu e Tasi a livelli più bassi del massimo previsto dal governo, nonostante da Roma ci abbiano tagliato parte dei trasferimenti
Abbiamo dato incentivi alle aziende per l’assunzione di trevigliesi
Abbiamo ridotto il costo del servizio rifiuti, e quindi la Tari
Non abbiamo aumentato l’addizionale comunale Irpef