Per anni i comuni hanno lavorato per fare squadra e condividere un lungo percorso di aggregazione che ha portato a ottimizzare le risorse per erogare servizi fondamentali per tutte le fasce deboli: disabili, anziani, minori.
Il Governo ha però affossato tutto questo, con un colpo di scena che umilia gli amministratori locali e soprattutto gli utenti dei servizi che cerchiamo di garantire, tra mille difficoltà: i
Fondi statali per le politiche sociali sono stati tagliati del 70%, passando dai 311 milioni del 2016 ai 99 milioni previsti nel 2017.
Di fronte a questa umiliazione, saremo in prima fila per difendere i diritti delle fasce più deboli e far sentire la voce dei territori.