Non è una cosa positiva che regioni e comuni debbano sostituirsi allo Stato per garantire i propri cittadini, ma è chiaro che sulla sicurezza non si può giocare al rimpallo. Preferiamo prendere in mano la situazione e fare qualcosa di concreto.
A Treviglio stiamo già lavorando in tal senso, con il potenziamento della videosorveglianza e il cane antidroga. Stiamo studiando altri progetti per dare una risposta unitaria e concreta all’esigenza di sempre maggiori controlli, ancora più necessari dopo gli ultimi avvenimenti sul fronte terrorismo.
Detto questo, invito comunque l’assessore Sorte a continuare a farsi sentire al Governo e a spronarlo affinché provveda in ciò che è di sua competenza.
Articolo di TribunaTV:
Presentate le due guardie giurate che presteranno servizio alla stazione di Treviglio.