Sabato notte, nell’ambito di un’operazione di controllo dei parchi cittadini, la Polizia locale ha deferito all’autorità giudiziaria un giovane 19enne di Treviglio per spaccio di sostanze stupefacenti (un panetto di 49g di hashish).
Questa è l’ennesima azione di prevenzione e repressione resa possibile grazie alla scelta della nostra Amministrazione di istituire l’unità cinofila, fondamentale per combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti che non può essere tollerato, a maggior ragione tra i più giovani.
La sicurezza è una cosa seria, che deve coinvolgere tante istituzioni e che non può essere delegata ai soli comuni. In questo però lo Stato centrale è clamorosamente carente, come dimostrano l’assenza di uomini e mezzi e la totale incertezza della pena. Nel nostro mandato amministrativo alla guida di Treviglio non abbiamo però passato il tempo a lamentarci e a giocare allo scaricabarile, ma abbiamo agito. E abbiamo fatto anche molto, convinti che ai cittadini vadano comunque date delle risposte e che il Comune, nel limite delle sue competenze, possa e debba fare soprattutto prevenzione.